Tre artisti a cui ispirarsi per il progetto de "Le città del futuro" - Robert Cutty
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Tre artisti a cui ispirarsi per il progetto de “Le città del futuro”

Ponte sul lago dell'artista Christo

Tre artisti a cui ispirarsi per il progetto de “Le città del futuro”

Il 7 giugno è ormai sempre più vicino: la deadline per la presentazione dei vostri progetti realizzati per la challenge de “Le città del futuro” è dietro l’angolo, e non vediamo l’ora di vedere tutti i vostri lavori!
Se sognate di partecipare all’iniziativa, ma non avete ancora trovato la giusta ispirazione per dare vita alla vostra idea, ecco per voi tre artisti che potranno darvi supporto durante il processo creativo.

Se già che ci siete volete anche ripassare le modalità di partecipazione alla challenge, date un occhio al nostro articolo della settimana scorsa 😉

Christo e Jeanne-Claude

Isole impacchettate in Florida degli artisti Christo e Jeanne-Claude

Foto di Due Minuti d’Arte

Coppia di coniugi artisti forse meglio conosciuti come “gli impacchettatori”, Christo e Jeanne-Claude sono i fautori del famoso “Floating Piers” realizzato sul lago d’Iseo. Ma, oltre a quest’opera creata in territorio italiano, sono tantissimi i lavori che hanno reso famosa la coppia, come le Surrounded Islands in Florida (rappresentate nella foto qui accanto) o l’impacchettamento del Reichstag di Berlino.

Ma cosa spingeva Christo e Jeanne-Claude a impacchettare monumenti e luoghi naturali? La risposta è molto più semplice di quanto si possa pensare. Impacchettando infatti oggetti così imponenti, che ricoprono un ruolo molto importante dell’immagine che abbiamo di luoghi e città, la coppia ci induce ad immaginarci quegli stessi luoghi senza l’elemento in questione. Come sarebbe Berlino senza il suo Palazzo del Parlamento, o Parigi senza il suo storico Pont Neuf? Christo e Jeanne-Claude, con i loro impacchettamenti, ci portano a riflettere proprio su questo tema.

Ecco dunque che, prendendo spunto da una delle coppie di artisti più famose al mondo, possiamo tracciare le basi del nostro progetto per la challenge de “Le città del futuro”, immaginandoci città senza imponenti elementi architettonici e grandi distese d’acqua sulle quali diventa possibile camminare.

Edoardo Tresoldi

Basilica dell'artista Tresoldi

Foto di architetti.com scattata da Roberto Conte

Edoardo Tresoldi, milanese trapiantato a Roma, è un altro artista che ci permette di immaginare città incredibili. Lavorando con la maglia di rete metallica e con materiali industriali di vario genere, riesce a combinare perfettamente i linguaggi di arte, design e realtà, dando vita a mondi straordinari.
Uno degli esempi più belli delle sue opere è indubbiamente quello del restauro della Basilica paleocristiana Santa Maria di Siponto, che si può ammirare nell’immagine a destra.

Prendendo dunque ispirazione dai lavori di Tresoldi, come potrebbero essere le città del futuro? Saranno costellate da palazzi con mura che permettono di intravederne gli interni, consentendo alle persone di apprezzarne l’interior design? Raccontatecelo attraverso i vostri progetti!

Vanessa Barragão

Opera in tessuto di Vanessa Barragão

Foto di Artbooms

Vanessa Barragão, nata ad Albufeira, città marittima del Portogallo, è una delle textile designer di maggior successo in questo momento. Vanessa realizza paesaggi all’uncinetto che fanno letteralmente sognare a occhi aperti, e che prendono vita dall’unione di materiali tessili di riciclo.
La sua opera di maggior successo è indubbiamente l’arazzo che rappresenta l’intero planisfero mondiale (a sinistra), realizzato per dare visibilità alla raccolta fondi promossa dall’aeroporto di London Heathrow e dai Royal Botanic Gardens di Londra.

L’ispirazione che si potrebbe trarre dai lavori di Vanessa Barragão per la realizzazione della propria idea di città del futuro risulta dunque essere molto chiara. La Barragão promuove infatti un futuro ecosostenibile, pieno di colore, e soprattutto all’insegna dell’upcycling. Pronti a dare sfogo alla vostra fantasia?

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