Cosa sta succedendo in questo inizio 2020, in pillole - Robert Cutty
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2020: cosa sta succedendo

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2020: cosa sta succedendo

Il nuovo decennio è iniziato ormai da 10 giorni, ed è stato un inizio sicuramente non calmo e pacato in paragone a quelli degli anni precedenti. In poco più di una settimana, hanno infatti già preso vita eventi di ogni sorta. Alcuni di questi si prospettano avere una durata prolungata, e stanno spingendo la popolazione mondiale a prendere consapevolezza di quella che è la situazione internazionale attuale.
Dagli incendi che stanno bruciando l’Australia, fino al CES2020 di Las vegas, ecco cos’è accaduto nei primi giorni del 2020 in pillole.

L’Australia in fiamme

Incendio in Australia con canguro e casa in fiamme

Picture by @internazionale.it

A poche ore dall’inizio del nuovo anno, il cielo australiano ha cominciato a tingersi di arancio. L’ondata di incendi tra le più aspre che l’Australia abbia mai vissuto ha cominciato a dare le prime avvisaglie del suo arrivo durante il mese di settembre, e fino ad ora non ha ancora dato segnali di tregua.

Alimentati per la maggior parte da temperature caldissime, forti venti e grandi sbalzi termici tra le aree orientali e occidentali dell’Oceano Indiano, gli incendi di questo inizio 2020 hanno per ora cancellato più di 6 milioni di ettari di terra (ilpost.it – 2020), ponendo fine alla vita di più di 1 miliardo di animali – secondo il WWF.

Per chi volesse fare la sua parte nella lotta contro gli incendi australiani con una donazione, sono tantissime le associazioni che hanno aperto piattaforme di foundraising per il supporto ai lavori. Tra le migliori e più affidabili:
1. WIRES e RSPCA, per il soccorso agli animali
2. NSW e VIC Community Enterprise Foundation, per l’estinzione degli incendi
3. Australian Red Cross, per l’assistenza alle persone

Lo scontro tra USA e Iran (e la minaccia di una Terza Guerra Mondiale nel 2020)

Soleimani e Trump 2020

Picture by @analisidifesa.it

Il 3 gennaio è una data che ha cambiato definitivamente la storia dell’inizio del 2020. La mattina del primo venerdì dell’anno è stata infatti segnata dalla morte del generale iraniano Soleimani, causata da un attacco con un drone americano programmato dal presidente Donald Trunm nei pressi dell’aeroporto di Baghdad, in Iraq.
Sono tantissime e discordanti le opinioni su chi fosse veramente Soleimani e sulla legittimità dell’atto di Trump. C’è però solo un’idea condivisa da tutti – e che ha cominciato a dilagare in poche ore su tutte le piattaforme social: questo gesto è la prima premessa dello scoppio di una Terza Guerra Mondiale.

Ecco infatti che, durante la notte dell’8 gennaio, le forze iraniane hanno deciso di dare risposta alla minaccia americana, bombardandone le basi irachene di al-Asad e Erbil. Sono stati più di una dozzina i missili lanciati dall’Iran nel territorio americano iracheno. Dopo ore di terrore, il ministro degli esteri iraniano ha affermato che lo scopo dell’atto portato avanti dallo stato iraniano era di semplice risposta a quello degli Stati Uniti. È stata così esclusa l’ipotesi di un tentativo di iniziare una guerra.

Attualmente, dall’esterno si potrebbe pensare che il conflitto tra USA e Iran sia già giunto al termine. Fonti americane affermano però che gli Stati Uniti sono in attesa di un secondo attacco iraniano in breve tempo.

Per tutti gli aggiornamenti live sullo scontro tra le forze statunitensi e iraniane, potete consultare la pagina dedicata al sito della CNN.

Teheran, il caso del volo PS752

Aereo Ukraine International Airlines

Picture by @EU Today

Apparentemente non più avvolto dal mistero è il caso del volo PS752 per Kiev. Operato da Ukraine International Airlines, è decollato alle 6 della mattina dell’8 gennaio dall’aeroporto di Teheran, crollando dopo 2 minuti dalla partenza. Sono 176 le persone che hanno perso la vita sul Boeing 737-800 di UIA, tra civili e membri dell’equipaggio, e la causa dell’incidente era – fino a stamattina -sconosciuta.

Le prime dichiarazioni parlavano di un guasto al motore. La concomitanza del disastro aereo con il bombardamento americano di poche ore prima nei pressi della medesima area geografica ha fatto però immediatamente sorgere legittimi dubbi sulla vera causa della tragedia. È stato infatti confermato, proprio nelle prime ore di stamattina, che l’aereo ucraino è stato abbattuto erroneamente da un missile iraniano.

Le indagini verranno portate avanti fino a tempo indeterminato, in modo da capire le effettive dinamiche del disastro. Per rimanere aggiornati sugli sviluppi della vicenda, potete dare un occhio alle video interviste di CTV News.

Nel frattempo, l’Amministrazione Federale di Aviazione Americana ha proibito ai voli di commerciali di sorvolare i territori iraniani e iracheni, onde evitare ulteriori disastri nel caso di nuovi attacchi missilistici.

Il CES2020 di Los Angeles

Taxi volante Uber Hyundai 2020

Foto di @informazione.it

Fiera elettronica più famosa al mondo, l’edizione del 2020 del CES di Los Angeles è iniziata il 7 gennaio dell’anno che sta segnando l’inizio del nuovo decennio, e sta giungendo alla fine proprio oggi. Sono quasi 4.500 le aziende che presenziano alla fiera con le loro idee innovative, che spaziano dalle nuove tecniche audio/video fino alla realizzazione di modelli di droni mai visti prima.
Tra i prodotti presentati, quello che più ha lasciato il pubblico a bocca aperta è quello nato dalla collaborazione tra Uber e Hyundai. Si tratta di un taxi elettrico volante, una sorta di elicottero dunque, che si spera presto potrà rivoluzionare il panorama dei mezzi di trasporto.

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