Fuorisalone 2019: tutti gli highlights della scorsa edizione - Robert Cutty
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Fuorisalone 2019: tutti gli highlights

Letto Missoni Fuorisalone 2019

Fuorisalone 2019: tutti gli highlights

Questo 2020 non è sicuramente dalla nostra. In seguito a tutte le restrizioni dovute all’emergenza sanitaria in corso, moltissimi sono stati gli eventi annullati, tra cui – purtroppo – il Fuorisalone.
Il Fuorisalone è un po’ sempre stato una delle grandi icone di Milano. Sia appassionati che professionisti attendono l’appuntamento annuale col design come se fosse Natale, e l’annuncio della sua cancellazione è stato un duro colpo per molti. La notizia positiva è che, dal 15 al 21 giugno, per la prima volta nella storia il Fuorisalone 2020 si sposterà online. Si sperimenterà così la realizzazione di uno degli eventi preferiti di Milano sotto una nuova forma.
Per i nostalgici invece, che hanno sperato fino all’ultimo decreto di poter partecipare al Fuorisalone, abbiamo pensato di ripercorrere highlights dell’edizione del Fuorisalone 2019. Pronti a fare un tuffo nel passato?

Le farfalle di Amorales in Fondazione Pini

Farfalle nere in stanza bianca Fuorisalone 2019Sono state tantissime le installazioni che hanno tolto il fiato agli spettatori durante l’edizione 2019 del Fuorisalone, ma le farfalle nere di Amorales sono state indubbiamente le più gettonate.
Per ammirarle si sono dovute fare ore di coda all’ingresso della Fondazione Pini, il palazzo in Brera che le ha ospitate. Sicuramente però, lo spettacolo ha ripagato l’attesa. Le farfalle, che hanno composto l’opera “Black Cloud”, erano in tutto 15.000, e simboleggiavano la pesantezza della vita.
Le farfalle infatti, in se animali leggiadri e liberi di spostarsi ovunque grazie alle proprie ali, sono state tinte di nero, un colore cupo e che nella maggior parte delle culture rappresenta dà l’immagine di un peso.

L’artista messicano Amorales dunque, con la sua opera che ha fatto innamorare chiunque, ha deciso di rappresentare la contraddittorietà della vita, oscillante tra peso e leggerezza.

Cesare Correnti: palcoscenico di sensorialità e magnifici tappeti

Tappeto indianoCesare Correnti 14, uno delle location più frequentate delle 5VIE durante il Fuorisalone, l’anno scorso è stata il palcoscenico di uno spettacolo a dir poco fantastico.
Ilo Rugs, in collaborazione con Studiopepe, Almost black e Massimo Camoletto, hanno infatti dato vita a un incredibile percorso sensoriale che si delineava tra le stanze della struttura di Cesare Correnti 14.
I protagonisti? I tappeti indiani di Ilo Rugs, implementati con dei tool che permettevano agli spettatori di interagire direttamente con il prodotto stesso. Sfiorando i vari tappeti infatti, non solo si poteva percepire la loro fattura pregiata, ma si poteva dare anche vita a suoni orientali ed esperienze irreplicabili.

Quest’installazione è stata come un viaggio in India senza prendere aerei, e ci ha fatti tutti irreversibilmente di una delle culture più lontane dalla nostra.

Alex Chinneck, re del Fuorisalone 2019

Palazzo a zip

C’è poco da dire, il re del Tortona Design Distric durante il Fuorisalone 2019 è stato indubbiamente Alex Chinneck. Lo scultore inglese, di fama internazionale, ha realizzato l’indimenticabile “palazzo con la zip” per IQOS.

Innumerevoli sono state le persone che hanno raggiunto il distretto a Sud di Milano solo per vedere quest’opera. Il palazzo, protagonista dell’Opificio 31, ha la lasciato letteralmente a bocca aperta sia i più grandi che i più piccini.
La zip presente sull’edificio, che dava l’illusione di dividerlo in due, non era però la sola in location. Altre zip più piccole infatti erano presenti anche sull’asfalto, dando l’impressione ai passanti di poter di colpo cadere in un buco che porta al centro della Terra.

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